Damián Montes Nieto ha annunciato in un video pubblicato su Instagram che sta finalmente abbandonando il sacerdozio: «Ho deciso di ritirarmi dall’esercizio del ministero sacerdotale». Era un Redentorista ed è stato ordinato sacerdote nel 2013 presso il Santuario del Perpetuo Socorro a Granada, in Spagna. Preferisce mantenere riservate le «gravi ragioni» che hanno trasformato il suo ministero in un’esperienza «molto triste e molto difficile». Guardando al futuro, spera di avere «l’opportunità di una nuova vita, da condividere con qualcuno, o di fondare una propria famiglia». Ha trovato impiego all’interno di una comunità educativa e ha assunto il ruolo di vicedirettore accademico presso un’istituzione internazionale. Montes è «nato poeta e artista». In qualità di sacerdote missionario, Montes ha avuto l’opportunità di visitare paesi quali l’India, l’Honduras, la Thailandia e la Colombia, oltre a varie città in Spagna e in Italia. Sacerdote radicalmente a favore degli omosessuali …Altro
*QUANTO SIAMO FORTUNATI* Realizzare questo video per lasciare un segno, una testimonianza. Quando passiamo vicino ad una chiesa, o una piccola cappella dove c'è L'Eucaristia, l'Ostia Consacrata, fermiamoci, lì c'è Dio, Vittima d'Amore che attende noi. Perché è vero, è lì che Lo incontriamo, e lì che possiamo stare alla Sua Presenza, è lì che tutto si compie per noi. Lì prepariamo il Cielo sconfiggendo la morte. Come fu al pozzo per la Samarita facciamo l'incontro che cambierà la nostra vita. Se riceviamo GESÙ Ostia, possiamo fare tutto con Lui, Dio è in noi e noi in Dio. Ma che cos'è? Divin Volere...Se possiamo andare alla S. Messa anche quotidiana capiamo che Grazia? SU QUESTE PAROLE, PER QUESTA GRANDE GRAZIA CHE ABBIAMO. AUGURANDOCI DI COMPRENDERLO IN TEMPO... SANTA NOTTE. Iscriviti al canale *WhatsApp* : clik whatsapp.com/channel/0029Vb79ZtR7z4kmbaQwtC1S
“Continuità” e “accettazione” del Concilio: una risposta a Mons. Ocáriz ...Non sono previste eccezioni o restrizioni per il dissenso dal Magistero autentico del Concilio. ...
fonte chiesaepostconcilio 20/06/2026 Scopro che Infovaticana pubblica qui, riattualizzandolo, il testo di un articolo di Mons. Fernando Ocáriz apparso su L’Osservatore Romano del 2011 (ancor più apprezzabile posto che il vecchio link non è più funzionante), al quale questo blog, all’epoca, pubblicò [vedi] la risposta che riprendo di seguito. Abbiamo così una interessante ulteriore analisi e valutazione della querelle che è sotto la nostra attenzione in questo tempo di attesa dell’esito della vicenda che riguarda la FSSPX ma anche la custodia e la diffusione dell’autentica Tradizione bimillenaria – e non soltanto “conciliare” o forse anche “conciliarista” – che con Mons. Gherardini riconosciamo come evolutiva in senso veritativo, non vivente in senso storicistico. L’articolo si affianca ai precedenti qui – qui). Autore Guido Ferro Canale Il sito de L’Osservatore Romano pubblica, nelle lingue principali, un articolo di Mons. Fernando Ocáriz, Sull’adesione al concilio …
Dal 26 al 29 giugno 2026, il Collegio cardinalizio si riunirà in Vaticano convocato da papa Leone XIV. Al centro dei lavori ci sarà un tema cruciale: la dottrina della “guerra giusta”. Se una parte del neo-pacifismo cattolico preme per archiviare l’insegnamento tradizionale di sant’Agostino e san Tommaso d’Aquino, Roberto de Mattei mette in luce due durissimi e insospettabili attacchi a questo pacifismo astratto, provenienti da ambiti non tradizionalisti. Il “terremoto” ucraino (Luca Diotallevi su Il Regno): Il sociologo cattolico denuncia l’uso sistematico del termine “martoriata Ucraina” da parte dei vertici ecclesiali. Sembra quasi che in Ucraina ci sia stato un sisma o una calamità naturale, perché si tace scrupolosamente sul nome dell’aggressore (la Russia di Putin). Diotallevi critica la proposta di Sant’Egidio del 2022 di proclamare Kiev "città aperta": un’iniziativa che non distingueva tra vittima e carnefice e che avrebbe regalato la vittoria a tavolino a chi voleva …Altro
È lo stesso cieco ed effeminato atteggiamento verso i musulmani, i cui delitti vengono continuamente minimizzati e la cui crescente ed ostile oresenza viene salutata come "incontro". Risultato che contro di loro non vale la legittima difesa, esattamente come per la guerra (che presto avremo in casa). La chiesa è sempre più bergogliona...
L'estate che rinasce in luce: la magia del solstizio in cattedrale a Bari In cattedrale a Bari è stato vissuto il solstizio d'estate con i raggi del sole che attraversano le vetrate del rosone romanico e illuminano il mosaico in pietra del pavimento. È un momento carico di significati spirituali, che incanta ancora oggi. tele dehon
Das Wunder der Sonnenwende Das Wunder der Sonnenwende in der Kathedrale von Bari ist ein einzigartiges Ereignis, das Architektur, Natur und Spiritualität vereint und Besucher aus allen Teilen anzieht.
21/06/2026 Jauru - In questo Video, ,il giornalista Paulo Junior porta informazioni e testimonianze sulla Beatificazione di Padre Nazareno Lanciotti, martire del Mato Grosso.
Guido Monaco di Arezzo ha usato l'inno della sua festa per nominarle. In quest'articolo, Fabio Castello lo spiega brevemente e bene. L’origine delle note musicali | Fabio Castello L’origine delle note musicali 21 Agosto 2015 Fabio Castello Nell’antichità, la musica veniva tramandata oralmente in generazione in generazione e non esisteva un modo di scrivere i suoni che costituivano le melodie. Il problema della scrittura musicale cominciò a presentarsi durante il Medioevo, quando le melodie che venivano tramandate oralmente cominciarono a diventare sempre più lunghe e complesse. Poco alla volta quindi, sopra i testi da cantare, vennero messi dei segni chiamati neumi. Questi simboli indicavano ai cantori l’andamento della melodia, che poteva essere crescente o discendente. Guido d’Arezzo e l’origine delle note La nascita delle note musicali va collocata intorno al 1000 d.C, quando un monaco di nome Guido d’Arezzo utilizzò per primo una scrittura delle note molto simile a quella …Altro
San Giuseppe Cafasso Sacerdote - Festa: 23 giugno Castelnuovo Don Bosco, Asti, 15 gennaio 1811 - Torino, 23 giugno 1860 Nasce a Castelnuovo d'Asti nel 1811, frequenta le scuole pubbliche al suo paese e poi entra nel Seminario di Chieri (Torino). E' di salute malferma, ma sacerdote già a 22 anni, e con un solido ascendente sui compagni. Viene accolto dal teologo Luigi Guala nel convitto ecclesiastico da lui aperto a Torino. Questi lo spinge a compiere opera di catechesi verso i giovani muratori e i carcerati, poi lo vuole a fianco nella cattedra di teologia morale. In 24 anni di insegnamento Giuseppe forma generazioni di sacerdoti, dedicandosi anche ad un'intensa opera pastorale verso tutti bisognosi: condivide le ore estreme con i condannati a morte ed opera tra i carcerati, cui non fa mancare buone parole e sigari, includendo nel suo servizio anche l'aiuto alle famiglie e il soccorso ai dimessi. Succeduto al Guala, ne perfeziona l'opera, rifiutando sempre ogni titolo onorifico. Grande …Altro
San Giuseppe Cafasso - il 23 giugno. FamigliaCristiana. S. Giuseppe Cafasso, sacerdote (1811-1860) Giuseppe Cafasso nasce a Castelnuovo d’Asti il 15 gennaio 1811 (4 anni prima del compaesano Giovanni Bosco). Figlio di piccoli proprietari terrieri, è il terzo di quattro figli, di cui l’ultima, Marianna, sarà la madre del beato don Giuseppe Allamano. Fin da giovanissimo era stimato dalla famiglia e dall’intero paese come un piccolo santo. Frequentò le scuole pubbliche del suo paese prima di entrare in seminario; era difficile prevedere un futuro di oratore: a scuola andava abbastanza male, ed inoltre il suo parlare era sommesso. Compie gli studi teologici presso il seminario di Chieri e nel 1833 viene ordinato presbitero. Quattro mesi dopo si stabilisce al Convitto Ecclesiastico del teologo Luigi Guala per perfezionare la sua formazione sacerdotale e pastorale. Vi resterà tutta la vita: prima come insegnante, poi come direttore spirituale ed infine come rettore. Al Convitto si respirano …Altro
Papa Leone XIV ha vissuto un momento musicale speciale con i bambini di Estate Ragazzi in Vaticano, unendosi a loro nel canto di Jesus Christ, You Are My Life nell’Aula Paolo VI. Durante l’incontro, il Papa ha incoraggiato i bambini a costruire amicizie vere: stare insieme, giocare, parlare, pregare e non lasciare che la tecnologia prenda il posto delle relazioni umane. «Dio non vuole guardare il telefonino», ha ricordato loro. «Dio vuole guardare i nostri cuori, la nostra vita». Al termine dell’incontro, il Santo Padre ha pregato con i bambini e li ha invitati a raccontare ai genitori di aver pregato insieme al Papa.
Prevost täuscht die Kinder mit seinem falschen Evangelium. Diese Eltern sind blind vor allen Häresien und Blasphemien Prevosts, der Sodomie, linke Politik, Synkretismus und Klimahysterie verbreitet. Porno-Tucho, die rechte "Hand" von dem Okkupator Prevost:
Leo XIV. spieva s deťmi hymnu Svetových dní mládeže: Včera sa Leo XIV. pripojil k deťom, ktoré sa zúčastňujú letného programu Vatikánu „Estate Ragazzi“, a spoločne zaspievali pieseň „Jesus Christ, You Are My Life“ v sále Pavla VI. Zapnite zvuk.
Gli albanesi sono riusciti a sfondare le barriere sulla spiaggia di Kakome, e poi hanno distrutto il cantiere che serviva per la costruzione del resort del genero di Trump
Il luogo di nascita di San Giovanni Battista a Ein Karem Entra nella santa grotta a Ein Karem, Gerusalemme, dove è nato San Giovanni Battista! Oggi celebriamo la sua natività: il profeta coraggioso che ha preparato la via al Signore. "Io sono voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore" (Giovanni 1:23) CMC
En Kerem Die wichtigste Sehenswürdigkeit En Kerems ist die Kirche des heiligen Johannes des Täufers, in der die Geburtshöhle des Johannes gezeigt wird – ein katholisches Kirchengebäude aus dem späten 19. Jahrhundert, errichtet auf Überresten von Vorgängerbauten aus byzantinischer und Kreuzfahrerzeit. Ähnlich der Paternosterkirche enthält sie Tafeln mit dem Lobgesang des Zacharias in vielen Sprachen. Daneben gibt es am Gegenhang das „Gorny-Kloster“ (Bergkloster) der Orthodoxen Kirche, mit dessen Bau 1871 begonnen wurde. Das Kloster wird von Nonnen geführt und ist der russisch-orthodoxen Heiligen Großfürstin Elisabeth Feodorowna von Hessen-Darmstadt gewidmet. Der auf dem Klostergelände befindliche, 1911 begonnene, aber nach Fortfall russischer Zahlungen durch Ersten Weltkrieg und Sowjetisierung ruhende Bau der Kathedrale Aller Heiligen von Russland wurde 2005 beendet und 2007 geweiht. Auf dem Gelände befindet sich auch die russisch-orthodoxe „St.-Johannes-der-Täufer-Höhlenkirche“. …Altro
La scelta ideologica l'avevano da sempre fatta, essendo un'Ordine non di scienziati, ma di teorici, le cui dottrine assecondano il mondo e a quanto pare il Principe di questo mondo e tali dottrine cambiano anche a seconda delle mode. Per questo non possono avere un'idea precisa di bene e di male.