Michi Gini

L'intercettazione: «Vai avanti con il Vaticano»
Il 9 ottobre 2025 i Carabinieri registrano uno degli incontri tra Piras e Astakhov, su una panchina del belvedere di Bracciano. L'ex agente si lamenta dei compensi, rinfaccia al russo le spese anticipate di tasca propria e gli ricorda un incarico preciso ricevuto in passato: quando «tu, con il generale» - verosimilmente un superiore nella catena del GRU - gli avevano detto per iscritto di andare avanti «con il Vaticano», lui lo aveva fatto, arrivando a dover dare «un obolo a papa Francesco».
Fermiamoci su questa frase, perché va letta con attenzione. Cosa dice: che l'intelligence militare russa avrebbe assegnato al proprio informatore italiano un incarico riguardante il Vaticano; che l'incarico era formalizzato per iscritto; che Piras vi avrebbe dato seguito sostenendo delle spese, tra cui una qualche forma di offerta o donazione - questo il senso più plausibile di «obolo» - collocabile negli anni del pontificato di Francesco, dunque prima …More

silerenonpossum.com

«Vai avanti con il Vaticano». La spia del GRU, l'ex agente italiano e l'obolo a Papa Francesco

Roma - Due ex agenti dei servizi segreti italiani sono stati arrestati a Roma con l'accusa di aver venduto per anni informazioni riservate all'intelligence militare russa. Fin qui, una vicenda di spionaggio come purtroppo l'Europa ne conosce molte, da quando la guerra in Ucraina ha riportato il continente ai riflessi della Guerra Fredda. Ma dentro le carte dell'inchiesta c'è un dettaglio che riguarda direttamente la Santa Sede: secondo un'intercettazione riportata dal Corriere della Sera, i russi avrebbero incaricato - per iscritto - il loro uomo di lavorare «con il Vaticano». E lui lo avrebbe fatto. Ricostruiamo la vicenda dall'inizio, per chi non l'ha seguita. Gli arresti del 7 luglio Martedì 7 luglio 2026 i Carabinieri del ROS - il Raggruppamento Operativo Speciale, il reparto dell'Arma che si occupa di criminalità organizzata, terrorismo ed eversione - hanno eseguito due arresti a Roma su ordine del Giudice per le indagini preliminari, al termine di un'indagine coordinata congiuntamente …

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Michi Gini

«Però Miche’, dovete dirglielo, scherzi a parte: su questa storia dei soldi, sai quante volte ho anticipato di tasca mia. Poi mi dimentico. Quando tu, con il generale, mi avete detto vai avanti con il Vaticano, che me l’avete proprio scritto, io sono andato avanti, ho dovuto dare un obolo a papa Francesco».

dagospia.com

'siete dei poveracci. io mi sono stufato' - gavino raoul piras, uno dei due ex 007 italiani che...

"MICHE', SIETE DEI POVERACCI. MI SONO STUFATO" - IL 59ENNE GAVINO RAOUL PIRAS, UNO DEI DUE EX 007 ITALIANI CHE PASSAVA INFORMAZIONI A MOSCA, SI LAMENTAVA CON MIKHAIL ASTAKHOV, AGENTE RUSSO A CUI CONSEGNAVA I DOSSIER, PER I POCHI FONDI CHE AVEVA A DISPOSIZIONE PER AMPLIARE LA RETE DI "SPIONI". PIRAS RICEVEVA 4 MILA EURO PER OGNI NOTIZIA TOP SECRET CHE DAVA AGLI UOMINI DEL CREMLINO: "IN 12 ANNI MIGLIAIA DI INFORMAZIONI. NON MI AVANZANO NEMMENO I SOLDI PER IL CAFFÈ. A VOLTE PRIMA MI PORTAVATE A PRANZO" - NELLE INTERCETTAZIONI, LO "SPIONE" AL SOLDO DI MOSCA SI LAGNA: "SAI QUANTE VOLTE HO ANTICIPATO DI TASCA MIA. QUANDO TU, CON IL GENERALE, MI AVETE DETTO VAI AVANTI CON IL VATICANO, IO L'HO FATTO. HO DOVUTO DARE UN OBOLO A PAPA FRANCESCO" - PIRAS E IL SUO COLLEGA VINCENZO DI PASQUALE SONO ACCUSATI DI AVER RIVELATO L’IDENTITÀ DI CINQUE AGENTI SOTTO COPERTURA DEL CONTROSPIONAGGIO ITALIANO (METTENDONE COSI' A RISCHIO LA VITA) - IL COLLOQUIO TRA MIKHAIL ASTAKHOV E L'EX 007 DEL NOSTRO PAESE: I …

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Zwei ehemalige italienische Geheimdienstmitarbeiter, Gavino Raoul Piras (59) und Vincenzo Di Pasquale (59), wurden wegen des Verdachts der Spionage für Russland festgenommen. Den Ermittlungen zufolge sollen sie über viele Jahre hinweg streng geheime Informationen an den russischen Militärgeheimdienst GRU weitergegeben haben.
Die wichtigsten Punkte:
Piras soll seit 2013 mit dem russischen Agenten Mikhail Astakhov zusammengearbeitet haben.
Für jedes übergebene geheime Dossier erhielt er laut Ermittlern 4.000 Euro in bar.
Er wird beschuldigt, tausende vertrauliche Informationen weitergegeben zu haben, darunter:
europäische und italienische Aufrüstungspläne,
NATO- und EU-Verteidigungsstrategien,
Militärhilfen für die Ukraine,
Informationen über Waffensysteme,
Einschätzungen zu US-Angriffen auf iranische Atomanlagen,
sowie Identitäten italienischer Geheimdienstmitarbeiter.
Besonders schwer wiegt der Vorwurf, dass die Identität von fünf verdeckten Agenten des italienischen Gegenspionagedienstes …More

Negli ultimi anni il Dicastero delle Cause dei Santi ha attraversato una delle stagioni più opache della propria storia. E, non casualmente, molto di quanto è avvenuto porta il segno del pontificato di Francesco. Si tratta di un organismo complesso e delicatissimo: non soltanto per la materia di cui si occupa, ma anche per gli interessi, le relazioni e le pressioni che inevitabilmente gravitano attorno a uno degli organismi più sensibili della Santa Sede.
Il Dicastero, infatti, amministra un rilevante flusso di risorse economiche connesso all’istruzione delle Cause dei santi. Denaro impiegato per la raccolta della documentazione, le perizie mediche e storiche, le consulenze specialistiche, le analisi e tutti gli adempimenti necessari a sostenere un procedimento di beatificazione o canonizzazione. Un ambito nel quale la serietà, la competenza e la trasparenza dovrebbero essere requisiti non negoziabili.
Papa Francesco, invece, ha finito per considerare questo Dicastero una sorta di …More

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Niente santi in Vaticano: il conto degli appalti e dei pasticci di Fabene lo pagano le Cause

Città del Vaticano - Molto presto la Prelatura di Pompei potrebbe ritrovarsi a piangere amaramente le sue ultime lacrime. In Vaticano, invece, qualcuno potrebbe finalmente tirare un sospiro di sollievo. Negli ultimi anni il Dicastero delle Cause dei Santi ha attraversato una delle stagioni più opache della propria storia. E, non casualmente, molto di quanto è avvenuto porta il segno del pontificato di Francesco. Si tratta di un organismo complesso e delicatissimo: non soltanto per la materia di cui si occupa, ma anche per gli interessi, le relazioni e le pressioni che inevitabilmente gravitano attorno a uno degli organismi più sensibili della Santa Sede. Il Dicastero, infatti, amministra un rilevante flusso di risorse economiche connesso all’istruzione delle Cause dei santi. Denaro impiegato per la raccolta della documentazione, le perizie mediche e storiche, le consulenze specialistiche, le analisi e tutti gli adempimenti necessari a sostenere un procedimento di beatificazione o …

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Giangian

@Michi Gini Francesco-Bergoglio non si fece remore nel rimuovere mons. Cavina a Carpi e non dargli più nessun incarico istituzionale. Si dovrebbe fare altrettanto con tutti i prelati di cui lei ha parlato......metterli a riposo se sono degli inetti.

Michi Gini

Ennesimo colpo di scena nel processo d'appello sul caso del Palazzo di Londra. Il promotore di giustizia Alessandro Diddi non ha rispettato il termine fissato dalla Corte d'Appello e scaduto il 30 giugno, entro il quale avrebbe dovuto ridefinire l'intero impianto accusatorio, indicando con precisione i reati ancora contestati ai singoli imputati e le prove poste a sostegno di ciascuna imputazione. Un adempimento disposto dai giudici dopo aver rilevato che le accuse, a seguito della sentenza di primo grado e delle decisioni intervenute nei mesi successivi, non coincidono più con quelle formulate all'inizio del processo...
...Il 29 aprile Diddi aveva depositato nuovamente le videoregistrazioni degli interrogatori di monsignor Alberto Perlasca, ma mantenendo gli omissis, e la versione integrale della chat WhatsApp con Genoveffa Ciferri. Un deposito che la Corte ha ritenuto insufficiente rispetto a quanto disposto...

ilmessaggero.it

Processo Becciu, la Corte d'Appello richiama ancora Diddi: ignorato il termine del 30 giugno

Ennesimo colpo di scena nel processo d'appello sul caso del Palazzo di Londra. Il promotore di giustizia Alessandro Diddi non ha rispettato il termine fissato dalla Corte d'Appello e scaduto il 30 giugno, entro il quale avrebbe dovuto ridefinire l'intero impianto accusatorio, indicando con precisione i reati ancora contestati ai singoli imputati e le prove poste a sostegno di ciascuna imputazione. Un adempimento disposto dai giudici dopo aver rilevato che le accuse, a seguito della sentenza di primo grado e delle decisioni intervenute nei mesi successivi, non coincidono più con quelle formulate all'inizio del processo. La vicenda aggiunge un nuovo capitolo a un procedimento che continua a registrare forti tensioni sul piano processuale. Già il 17 marzo scorso la Corte d'Appello aveva imposto all'Ufficio del promotore di giustizia di depositare tutti gli atti e i documenti dell'istruttoria nella loro versione integrale, consentendo così alle difese di conoscere il materiale raccolto …

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"Gaza è un disastro. Le città sono state rase al suolo, livellate, spazzate via. Rafah non esiste più. Quello che mi colpisce di più è viaggiare su strade improvvisate, tra tende e fognature. Ecco dove vive la gente di Gaza".
Cardinale Pizzaballa

'Gaza is a disaster. The cities have been razed to the ground, leveled, wiped out. Rafah no longer exists. What strikes me most is traveling along makeshift roads, through tents and sewage. This is where the people of Gaza live' Cardinal Pizzaballa

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Michi Gini

Consegnati 30 veicoli tra cui anche Tris, 'così teniamo basso l'impatto ambientale'.
Fiat fornirà al Vaticano una flotta dedicata di 30 veicoli, tra cui Topolino e TRIS, progettati per soddisfare le esigenze di mobilità quotidiana all'interno della Città del Vaticano.
I veicoli saranno utilizzati dai dipendenti del Governatorato per le operazioni e le attività interne, contribuendo a una mobilità più efficiente, pratica e a basso impatto ambientale.

ansa.it

La Topolino Fiat sbarca in Vaticano, 'insieme per la mobilità sostenibile' - Notizie - Ansa.it

Fiat annuncia un impegno condiviso con il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, rafforzando la comune volontà di promuovere una mobilità più sostenibile e responsabile attraverso soluzioni innovative completamente elettriche. E proprio per questo, Fiat fornirà al Vaticano una flotta dedicata di 30 veicoli, tra cui Topolino e TRIS, progettati per soddisfare le esigenze di mobilità quotidiana all'interno della Città del Vaticano. I veicoli saranno utilizzati dai dipendenti del Governatorato per le operazioni e le attività interne, contribuendo a una mobilità più efficiente, pratica e a basso impatto ambientale. L'introduzione della flotta completamente elettrica è in linea con la strategia ambientale promossa dal Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, che ha lanciato un programma di sviluppo della mobilità sostenibile denominato "Ecological Conversion 2030", volto a ridurre l'impronta di CO2 del proprio parco veicoli. Questo percorso di decarbonizzazione, con …

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N.S.dellaGuardia

In attesa che arrivi anche paperino... tuccu in topolino sarebbe un bellepisodio de "la guerra lampo dei fratelli marx"... o dei fratellitutti marx?? 🤔

Michi Gini

LA POLITICA ITALIANA SI È TRASFORMATA NEL CIRCO BARNUM - L'IMPROBABILE "TRIDENTE" SCESO IN PIAZZA A ROMA PER CELEBRARE I VALORI DEL CRISTIANESIMO: MARIO ADINOLFI, SIMONE CARABELLA, INFLUENCER MAL-DESTRO, E...L'ESCORT DONATELLA ZACCANINI ROMITO - IL FONDATORE DEL "POPOLO DELLA FAMIGLIA", CATTOLICONE-POKERISTA, BRANDISCE UN CROCIFISSO MENTRE, ACCANTO A LUI C'E' LA PROSTITUTA CHE MOSTRA LA SCOLLATURA...

dagospia.com

La politica italiana si È trasformata nel circo barnum - l'improbabile 'tridente' sceso in piazza..

LA POLITICA ITALIANA SI È TRASFORMATA NEL CIRCO BARNUM - L'IMPROBABILE "TRIDENTE" SCESO IN PIAZZA A ROMA PER CELEBRARE I VALORI DEL CRISTIANESIMO: MARIO ADINOLFI, SIMONE CARABELLA, INFLUENCER MAL-DESTRO, E...L'ESCORT DONATELLA ZACCANINI ROMITO - IL FONDATORE DEL "POPOLO DELLA FAMIGLIA", CATTOLICONE-POKERISTA, BRANDISCE UN CROCIFISSO MENTRE, ACCANTO A LUI C'E' LA PROSTITUTA CHE MOSTRA LA SCOLLATURA. MARIONE NON HA PERSO TEMPO E HA COLTO L'OCCASIONE PER DALE UN BACIO SULLE LABBRA (DOPO QUELLO ALLA PASCALE, C'HA PRESO GUSTO!) - I SOSTENITORI DEL "POPOLO DELLA FAMIGLIA" SOGNANO UN'ALLEANZA DI DESTRA DA MELONI AL GENERALE: "SIAMO UNA CIVILTÀ FONDATA SULLA CROCE DI CRISTO" Estratto dell’articolo di Roberta Brodini per www.open.online donatella zaccagnini romito mario adinolfi 2 Appuntamento “rovente”, per i contenuti della manifestazione ma anche per le temperature proibitive, quello di lunedì 29 giugno a Roma, in un pomeriggio in cui la colonnina segnava 36 gradi. [...] Un modo per celebrare …

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Michi Gini

È ad Albano Laziale il cuore dei lefebvriani in Italia, il cui Distretto ha sede da quasi quarant'anni nella città dei Castelli Romani. La scelta di stabilire il centro italiano alle porte di Roma risale al 1974, quando fu deciso di stabilire il quartier generale del principale movimento cattolico nella struttura di via Trilussa, fulcro organizzativo della Fraternità, da cui vengono coordinate le attività pastorali sul territorio nazionale, la formazione del clero e l'accoglienza di seminaristi e pellegrini. Ma la presenza della Fraternità Sacerdotale San Pio X rappresenta da anni uno degli aspetti più controversi della realtà religiosa di Albano Lazialee nel corso degli anni la sua attività ha suscitato un acceso dibattito tra cittadini, istituzioni ed ecclesiastici in un clima di forte contrapposizione...
...Il momento di maggiore tensione risale al 2013, quando la Fraternità decise di celebrare, ad Albano, i funerali di Erich Priebke, ex ufficiale delle SS condannato per il suo …More

ilmessaggero.it

Lefebvriani, alle porte di Roma il quartier generale. Quelle tensioni per i funerali di Priebke

È ad Albano Laziale il cuore dei lefebvriani in Italia, il cui Distretto ha sede da quasi quarant'anni nella città dei Castelli Romani. La scelta di stabilire il centro italiano alle porte di Roma risale al 1974, quando fu deciso di stabilire il quartier generale del principale movimento cattolico nella struttura di via Trilussa, fulcro organizzativo della Fraternità, da cui vengono coordinate le attività pastorali sul territorio nazionale, la formazione del clero e l'accoglienza di seminaristi e pellegrini. Ma la presenza della Fraternità Sacerdotale San Pio X rappresenta da anni uno degli aspetti più controversi della realtà religiosa di Albano Laziale e nel corso degli anni la sua attività ha suscitato un acceso dibattito tra cittadini, istituzioni ed ecclesiastici in un clima di forte contrapposizione. Il distacco A parte una nicchia di fedeli tradizionalisti che gravitano attorno al priorato di via Vascarelle, attratti soprattutto dalla celebrazione della messa in latino, per …

2608
giovanna delbueno

Si, vale solo per alcuni..

N.S.dellaGuardia

Chi sono io per giudicare vale solo per alcuni...

" La Basilica di San Pietro? Non un museo. Più vicini ai fedeli " così diceva il cardinale Mauro Gambetti, attuale arciprete della Basilica di San Pietro, nel 2022
fondazionefratellitutti.org/…ontent/uploads/2023/…
Gambetti: «La basilica di San Pietro? Non un …
E adesso si vede il risultato della Basilica di San Pietro che non è un museo ma più vicina ai fedeli... nel sito ufficiale Prenotazione biglietti | Basilica di San Pietro lo si vede bene...
Pochi mesi fa Un bistrot sul tetto di San Pietro, cucina e …

Dalle foto si può vedere che per chi vuole accedere alla Basilica di San Pietro in Vaticano, c'è anche un accesso dedicato solo a chi acquista uno dei vari pacchetti per le visite. ( l'ingresso alla Basilica di San Pietro è gratuito, ma "pagando" si ha un ingresso riservato, così viene scritto o fatto intendere nei vari siti web)
Come si legge anche nei vari siti web tra cui quello ufficiale della Basilica di San Pietro
Basilica di San Pietro in Vaticano | audioguida …
I vantaggi
Ingresso dedicato alla Basilica di San Pietro
Audioguida multilingua della Basilica di San Pietro
Ingresso dedicato
Recarsi presso l'edicola situata al lato del colonnato di destra di Piazza San Pietro
Mostrare la conferma di acquisto codice QR al personale della Basilica presente
I visitatori con audioguida verranno indirizzati verso l'ingresso a loro dedicato
basilicasanpietro.va/it/idea/41280461/basilica
Durata: circa 1 ora.
Tipologia: privato, Visita Libera.
Punto di partenza: la visita inizia dopo il …More

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Michi Gini

“I BIMBI VENGONO AGGREDITI DAI TOPI” - IL CARDINALE PIERBATTISTA PIZZABALLA RACCONTA LA SUA VISITA NELLA STRISCIA DI GAZA, AVVENUTA IL 22 E IL 23 GIUGNO: “LE CITTÀ SONO RASE AL SUOLO, LIVELLATE, AZZERATE. RAFAH NON ESISTE PIÙ. CIÒ CHE A ME COLPISCE DI PIÙ È IL FATTO DI VIAGGIARE SU STRADE FORTUITE, IN MEZZO ALLE TENDE, ALLE FOGNATURE” - DALL’INIZIO DELLE OSTILITA’ TRA ISRAELE E HAMAS OLTRE 21.000 BAMBINI SONO STATI UCCISI…

dagospia.com

'i bimbi vengono aggrediti dai topi' - il cardinale pierbattista pizzaballa e la visita a gaza...

“I BIMBI VENGONO AGGREDITI DAI TOPI” - IL CARDINALE PIERBATTISTA PIZZABALLA RACCONTA LA SUA VISITA NELLA STRISCIA DI GAZA, AVVENUTA IL 22 E IL 23 GIUGNO: “LE CITTÀ SONO RASE AL SUOLO, LIVELLATE, AZZERATE. RAFAH NON ESISTE PIÙ. CIÒ CHE A ME COLPISCE DI PIÙ È IL FATTO DI VIAGGIARE SU STRADE FORTUITE, IN MEZZO ALLE TENDE, ALLE FOGNATURE” - DALL’INIZIO DELLE OSTILITA’ TRA ISRAELE E HAMAS OLTRE 21.000 BAMBINI SONO STATI UCCISI… Estratto dall’articolo de “il Corriere della Sera” Cardinale Pizzaballa «Gaza è un disastro», «una delle piaghe più presenti in questo momento sono i topi, che mordono. Mordono soprattutto i bambini e Gaza è piena di bambini, si vedono ovunque ma, anziché andare a scuola, giocano, sporchi, accanto alle fogne». Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, in un dialogo con il direttore di Limes Lucio Caracciolo, ha raccontato della sua visita nella Striscia, il 22 e il 23 giugno scorso, con il patriarca greco ortodosso Teofilo III. «Le città sono rase al suolo, livellate, …

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Michi Gini

Condanna definitiva per calunnia del testimone di Report, Nicola Giampaolo. Altro crollo nel castello accusatorio contro il Cardinal Becciu

korazym.org

Condanna definitiva per calunnia del testimone di Report, Nicola Giampaolo. Altro crollo nel castello accusatorio contro il Cardinal Becciu

[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 26.06.2026 – Vik van Brantegem] – La conferma della condanna per calunnia di Nicola Giampaolo chiude definitivamente uno dei filoni più controversi della campagna mediatica contro il Cardinale Angelo Becciu. Dopo la sentenza di primo grado e il comunicato del Dicastero delle Cause dei Santi, arriva ora anche il giudizio definitivo della Corte d’appello dello Stato della Città del Vaticano, mentre resta aperta la riflessione sul ruolo svolto da parte dell’informazione nella costruzione del “caso Becciu”. La notizia di oggi La Corte d’appello vaticana ha confermato integralmente la sentenza pronunciata il 29 ottobre 2025 dal Tribunale vaticano nei confronti di Nicola Giampaolo, riconosciuto colpevole del reato di calunnia nei confronti del Cardinale Angelo Becciu e di Padre Bogusław Stanisław Turek, C.S.M.A., Sottosegretario del Dicastero delle Cause dei Santi. È stata quindi confermata anche la pena di tre anni e sei mesi di reclusione e il risarcimento …

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Vatikánsky odvolací súd potvrdil rozsudok nad žalobcom Becciua: Vatikánsky odvolací súd potvrdil rozsudok nad Nicolom Giampaolom za ohováranie kardinála Angela Becciua v súvislosti s jeho úlohou v Dikastériu pre kauzy svätých. Toto rozhodnutie potvrdzuje rozsudok vatikánskeho tribunálu z októbra 2025, čím zostáva v platnosti Giampaolov trest odňatia slobody na tri a pol roka a povinnosť zaplatiť náhradu škody. Prípad vychádzal z Giampaolových tvrdení v talianskej televíznej relácii Report, že boli požadované peniaze na urýchlenie procesu blahorečenia bývalého talianskeho premiéra a osobného priateľa pápeža Pavla VI. Alda Mora. Vatikán teraz definitívne rozhodol, že tieto obvinenia boli trestným činom ohovárania.

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Tribunal de Recurso do Vaticano mantém condenação do acusador de Becciu: O Tribunal de Recurso do Vaticano manteve a condenação de Nicola Giampaolo por difamação contra o cardeal Angelo Becciu relativamente ao seu papel no Dicastério para as Causas dos Santos. A decisão confirma o acórdão proferido pelo Tribunal do Vaticano em outubro de 2025, mantendo a pena de prisão de três anos e meio e a indemnização por danos e prejuízos imposta a Giampaolo. O caso teve origem nas alegações de Giampaolo no programa de televisão italiano «Report», segundo as quais teria sido solicitado dinheiro para fazer avançar a causa de beatificação do antigo primeiro-ministro italiano e amigo pessoal do Papa Paulo VI, Aldo Moro. O Vaticano determinou agora, de forma definitiva, que essas alegações constituíam difamação criminal.

Michi Gini

Galimberti, presenting the volume, stated that 'Christianity is the radical negation of the words of Jesus', also claiming that 'Jesus absolutely did not want to found a religion, because it was founded by St. Paul', that 'he never defined himself as the Son of God, but always as the Son of Man', and that the expression 'Son of God' would appear in the Gospels only on Pilate's lips...
On February 18, 2026, Umberto Galimberti was also invited by Cardinal Mauro Gambetti to speak at the Altar of the Chair in St. Peter's Basilica. Lectio Petri, Feb. 18 meeting with philosopher, …

ilmessaggero.it

Challenging Misconceptions: Defending the Gospel Sources

It is a frontal attack, conducted on the ground that the theologian considers decisive: that of the sources. Monsignor Antonio Staglianò, president of the Pontifical Theological Academy, intervenes in the debate opened by philosopher Umberto Galimberti after the publication of the book 'The Words of Jesus', in which the author argues that Christianity has betrayed the original message of Christ. Galimberti, presenting the volume, stated that 'Christianity is the radical negation of the words of Jesus', also claiming that 'Jesus absolutely did not want to found a religion, because it was founded by St. Paul', that 'he never defined himself as the Son of God, but always as the Son of Man', and that the expression 'Son of God' would appear in the Gospels only on Pilate's lips. For Staglianò, these are statements that do not withstand verification against the Gospel texts. The president of the Pontifical Theological Academy speaks of an 'intellectually dishonest' phenomenon in which '…

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Mons Lelio Baresi shares this

Mons. Antonio Staglianò critica duramente le affermazioni del filosofo Umberto Galimberti, accusandolo di interpretare il cristianesimo senza un'adeguata conoscenza dei testi evangelici. Contesta in particolare le tesi secondo cui Gesù non si sarebbe mai definito Figlio di Dio, il titolo comparirebbe solo sulle labbra di Pilato e il cristianesimo sarebbe stato fondato da san Paolo. Citando numerosi passi dei Vangeli, Staglianò sostiene che queste affermazioni sono smentite dalle fonti e definisce gli errori di Galimberti gravi e facilmente verificabili. Conclude che il dibattito è legittimo solo se fondato su un'analisi rigorosa dei testi, e non su tesi precostituite.

Noname Senki

Bennfoglaltan kimondja Jézus is, hogy "Isten Fia" a Máté 16,17-ben
"17Jézus azt felelte neki: „Boldog vagy, Simon, Jónás fia! Mert nem a test és vér nyilatkoztatta ki ezt neked, hanem az én Atyám, aki a mennyekben van." Ha valaki férfi és apja van, akkor az a Fia.
Az pedig, hogy nem alapított vallást, a következő sor bizonyítja
"8Én pedig mondom neked: te Péter vagy, és én majd erre a kősziklára építem egyházamat, és az alvilág kapui nem vesznek erőt rajta. 19Neked adom a mennyek országának kulcsait. Amit megkötsz a földön, meg lesz kötve a mennyben is, és amit feloldasz a földön, föl lesz oldva a mennyben is.”"
és a Máté 28,19-20
"19Menjetek tehát, és tegyetek tanítvánnyá minden népet. Kereszteljétek meg őket az Atya, és a Fiú és a Szentlélek nevében, 20és tanítsátok meg őket arra, hogy megtartsák mindazt, amit parancsoltam nektek! És íme, én veletek vagyok minden nap a világ végéig!”
Tiszta őrület.
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Jesus himself explicitly states that he is the “Son of God” in Matthew …More

Michi Gini

Galimberti, presentando il volume, ha affermato che «il cristianesimo è la negazione radicale delle parole di Gesù», sostenendo inoltre che «Gesù non voleva assolutamente fondare una religione, perché l'ha fondata San Paolo», che «non si è mai definito Figlio di Dio, ma sempre Figlio dell'uomo» e che l'espressione «Figlio di Dio» comparirebbe nei Vangeli soltanto sulle labbra di Pilato....
Umberto Galimberti il 18 febbraio 2026 è stato anche invitato dal cardinale Mauro Gambetti a parlare nella Basilica di San Pietro presso l'altare della Cattedra Lectio Petri, il 18 febbraio l’incontro con il …

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«Galimberti studi prima di parlare a vanvera»: il vescovo teologo Staglianò smonta il filosofo sulle parole di Gesù

Il punto sui temi di attualità, ogni lunedì Iscriviti e ricevi le notizie via email È un attacco frontale, condotto sul terreno che il teologo considera decisivo: quello delle fonti. Monsignor Antonio Staglianò, presidente della Pontificia Accademia Teologica, interviene nel dibattito aperto dal filosofo Umberto Galimberti dopo la pubblicazione del libro Le parole di Gesù, nel quale l'autore sostiene che il cristianesimo avrebbe tradito il messaggio originario di Cristo. Galimberti, presentando il volume, ha affermato che «il cristianesimo è la negazione radicale delle parole di Gesù», sostenendo inoltre che «Gesù non voleva assolutamente fondare una religione, perché l'ha fondata San Paolo», che «non si è mai definito Figlio di Dio, ma sempre Figlio dell'uomo» e che l'espressione «Figlio di Dio» comparirebbe nei Vangeli soltanto sulle labbra di Pilato. Per Staglianò si tratta di affermazioni che non resistono alla verifica dei testi evangelici. Il presidente della Pontificia Accademia …

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Don Cesare Toscano shares this

«Il cristianesimo è la negazione radicale delle parole di Gesù.»
«Il cristianesimo ha tradito il messaggio originario di Cristo.»
«Gesù non voleva assolutamente fondare una religione.»
«Il cristianesimo l'ha fondato San Paolo.»
«Gesù non si è mai definito Figlio di Dio.»
«Gesù si è sempre definito solo Figlio dell'uomo.»
«"Figlio di Dio" compare nei Vangeli solo sulle labbra di Pilato.»

Michele Sasi shares this

Umberto Galimberti il 18 febbraio 2026 è stato anche invitato dal cardinale Mauro Gambetti a parlare nella Basilica di San Pietro presso l'altare della Cattedra Lectio Petri, il 18 febbraio l’incontro con il …

Michi Gini

LA CASSAZIONE CONFERMA LA CONDANNA A CINQUE ANNI DI RECLUSIONE PER L’EX AMMINISTRATORE DELEGATO DI FERROVIE DELLO STATO, CHE ORA ANDRÀ IN GALERA – IL PROCESSO È QUELLO SULLA STRAGE DI VIAREGGIO DEL 2009, IN CUI PERSERO LA VITA 32 PERSONE – CONFERMATE LE CONDANNE ANCHE PER ALTRI 10 IMPUTATI, TRA EX DIRIGENTI E TECNICI DELLE SOCIETÀ DI GESTIONE E MANUTENZIONE

dagospia.com

Prossima fermata per mauro moretti: il carcere – la cassazione conferma la condanna a cinque ...

PROSSIMA FERMATA PER MAURO MORETTI: IL CARCERE – LA CASSAZIONE CONFERMA LA CONDANNA A CINQUE ANNI DI RECLUSIONE PER L’EX AMMINISTRATORE DELEGATO DI FERROVIE DELLO STATO, CHE ORA ANDRÀ IN GALERA – IL PROCESSO È QUELLO SULLA STRAGE DI VIAREGGIO DEL 2009, IN CUI PERSERO LA VITA 32 PERSONE – CONFERMATE LE CONDANNE ANCHE PER ALTRI 10 IMPUTATI, TRA EX DIRIGENTI E TECNICI DELLE SOCIETÀ DI GESTIONE E MANUTENZIONE mauro moretti (Adnkronos) - Diventano definitive le condanne per gli imputati nel processo per la strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009, in cui persero la vita 32 persone e oltre un centinaio rimasero ferite. I giudici della Quarta sezione penale della Cassazione, accogliendo le richieste della procura generale della Suprema Corte, hanno rigettato i ricorsi presentati dagli imputati contro la sentenza dell'appello ter che aveva confermato, tra gli altri, la condanna a cinque anni di reclusione per Mauro Moretti, ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e Rete …

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giovanna delbueno

L'amministratore delegato (AD, o CEO) è il massimo dirigente aziendale responsabile della gestione operativa e strategica dell'impresa. Nominato dal Consiglio di Amministrazione, il suo ruolo principale è tradurre la visione degli azionisti in obiettivi concreti, coordinando i vari reparti per garantire la crescita e la salute finanziaria della società.
Naturalmente si serve di coadiutori operativi soprattutto nella parte della gestione tecnica. SE UN TRENO DERAGLIA C'E' UNA SCALA DI RESPONSABILITA' PERSONALI . L'AD può anche non saper nulla nello specifico dei treni, perchè è tutto demandato ad uffici responsabili e preposti e stipendiati allo scopo.

Michi Gini

ANCHE LA SOCIALDEMOCRATICA DANIMARCA TEME IL PERICOLO DI "ISLAMIZZAZIONE" E VUOLE BANDIRE LA CONVOCAZIONE ALLA PREGHIERA DEI MUSULMANI - IL MINISTRO DELL'IMMIGRAZIONE, MORTEN BODSKOV, ANTICIPA UNA INCHIESTA DEL GOVERNO SULLA POSSIBILITÀ DI RENDERLA ILLEGALE. SI TRATTA DEL TERZO TENTATIVO DOPO I DUE GIÀ FALLITI NEL 2020 E LO SCORSO ANNO - LA DANIMARCA PERSEGUE ALCUNE DELLE POLITICHE MIGRATORIE PIÙ DURE D'EUROPA SOTTO LA PREMIER SOCIALDEMOCRATICA METTE FREDERIKSEN.

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la danimarca vuole bandire la convocazione alla preghiera dei musulmani...

"SEMBRA ISLAMABAD" – ANCHE LA SOCIALDEMOCRATICA DANIMARCA TEME IL PERICOLO DI "ISLAMIZZAZIONE" E VUOLE BANDIRE LA CONVOCAZIONE ALLA PREGHIERA DEI MUSULMANI - IL MINISTRO DELL'IMMIGRAZIONE, MORTEN BODSKOV, ANTICIPA UNA INCHIESTA DEL GOVERNO SULLA POSSIBILITÀ DI RENDERLA ILLEGALE. SI TRATTA DEL TERZO TENTATIVO DOPO I DUE GIÀ FALLITI NEL 2020 E LO SCORSO ANNO - LA DANIMARCA PERSEGUE ALCUNE DELLE POLITICHE MIGRATORIE PIÙ DURE D'EUROPA SOTTO LA PREMIER SOCIALDEMOCRATICA METTE FREDERIKSEN: IN BASE ALLE CONTROVERSE LEGGI SUI "GHETTI", LE AUTORITÀ POSSONO COSTRINGERE I MIGRANTI A... Da adnkronos.com mette frederiksen 2 La Danimarca intende bandire la convocazione alla preghiera dei musulmani (Adhan). Il ministro dell'Immigrazione Morten Bodskov, spiega che rende parti del Paese simili a "un sobborgo di Islamabad". E ha anticipato una inchiesta del governo sulla possibilità di renderla illegale, sulla base del fatto che costituisce una "islamizzazione" e occupa troppo spazio pubblico. "La chiamata …

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N.S.dellaGuardia

Gente dai riflessi pronti sti danesi: gli ci sono voluti solo trent'anni per accorgersi del pericolo mortale...