L'articolo critica duramente la gestione di Paolo Ruffini e mons. Lucio Adrián Ruiz al Dicastero per la Comunicazione. Secondo gli autori, la loro e-mail di congedo, ricca di errori grammaticali, lessicali e persino di una data sbagliata, rappresenta il simbolo delle carenze comunicative che avrebbero caratterizzato il loro mandato. Viene inoltre contestato il tono eccessivamente spiritualizzato del messaggio, accusato di mascherare una sostituzione decisa dal Papa. L'articolo conclude affermando che la nuova prefetta, Montserrat Alvarado, eredita un dicastero che necessita di una profonda riorganizzazione.
L'osmosi di una struttura carente di un adeguato equilibrio ministeriale alla testa. La qualità delle membra risponde ad una parodia del esercizio petrino... Dunque, una donna non avrebbe la grazia di risolvere la situazione... E su questo "silere" non possiamo..