Il vero eroe, eroe cristiano, risponde con gesta eroiche, cioè aldilà delle proprie evidenti capacità, in risposta ad un bene superiore, ad una chiamata di Dio, per il bene altrui ed in definitiva anche suo, ma sempre in nome di Cristo (in hoc signo vinces). Tolkien ce ne dà un esempio mirabile ne Il Signore degli Anelli.
rappresentato in pienezza dal cavaliere medievale, è invece tutt’altro. E’ sì un uomo che lotta per aiutare i più deboli, per eliminare soprusi ed ingiustizie, ma sa che il suo agire non può esaurirsi in questo. Sa che il bisogno dell’uomo non è primariamente quello di riempirsi la pancia (bisogno indubbiamente importante, ma non determinante), bensì di rispondere alle domande fondamentali, di trovare la vera collocazione nella vita, nel reale e nella storia. Facciamo due famosi esempi del modello cristiano di eroe. Si tratta di personaggi immaginari, ma reali. “Immaginari”, perché non realmente esistiti; “reali”, perché davvero rappresentativi del modello di eroe cristiano.