«Fanno perciò tre volte compatire quegli scienziati e pensatori increduli, quando dicono che le forze e leggi della natura, scoperte dalla scienza, «hanno preso il posto dell’arbitrio divino che si voleva reggitore del mondo» . Tanto varrebbe dire che non c’è più bisogno di pensare al costruttore di una macchina, quando si è conosciuto il modo in cui essa funziona». Da Arsenale Apologetico di Mons. G. Ballerini
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